Festa dei falò a Monopoli per festeggiare il passaggio dall’inverno alla primavera

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Festa dei falò a Monopoli per festeggiare il passaggio dall’inverno alla primavera

 

Le limitazioni che hanno intaccato le aggregazioni sociali negli ultimi tre anni causate della situazione pandemica in cui è precipitato il Paese, hanno frenato il regolare svolgimento delle feste patronali in tutto il territorio nazionale. 
Attualmente, grazie alla diminuzione dei contagi e la ripresa graduale della quotidianità, anche le tradizioni tornano ad essere celebrate in sicurezza e con molto entusiasmo. A tal proposito, dopo lo stop forzato, anche Monopoli torna alla ribalta con la “festa dei falò” il 19 marzo, giornata che coincide con la festa del papà. 
Tale evento, oltre ad essere un’occasione per stare insieme e divertirsi, è un modo per onorare il passaggio dall’inverno alla primavera e festeggiare il Santo Falegname. 

La festa dei falò di Monopoli ha origini antichissime ed è legata alla tradizione pagana secondo la quale il passaggio dall’inverno alla primavera doveva essere simboleggiato con un rito che consisteva nel bruciare il vecchio per far spazio al nuovo. Ed è proprio da questa cerimonia che deriva l’accensione odierna di cataste di legna in ogni punto nevralgico della città. Quest’anno l’appuntamento prevede 12 falò per le vie del centro che verranno accesi all’unisono alle ore 19 del 19 marzo. Per la precisione, i 12 falò saranno locati nei seguenti punti di ritrovo: 

  • Largo Plebiscito;
  • Via Cavaliere;
  • Largo San Salvatore;
  • Piazza Garibaldi;
  • Piazza Palmieri
  • Largo Castello;
  • Largo Santa Maria;
  • Largo San Giovanni;
  • Porta Vecchia;
  • Largo Vescovado;
  • Via Perrini;
  • Vico Aba.

Oltre all’accensione dei tradizionali falò che auspicano una primavera prospera, lasciandosi dietro il freddo inverno, avranno luogo concerti dal vivo e spettacoli di ogni sorta. Il programma, infatti, prevede le esibizioni di La La Band e Gaetano Tasselli a Largo Castello, del Gruppo Tammorra Felice a Palazzo Martinelli e del famoso “balcoscenico” per il resto delle vie, che consiste in concerti attuati dai balconi. 

Quelli elencati, però, non sono gli unici spettacoli che avranno luogo, infatti, vi sarà anche spazio per sbandieratori, tamburi, giocolieri, serpenti, mangiafuoco e tante altre attrazioni itineranti che i bambini potranno apprezzare, passando del tempo in famiglia.   
 
In tale contesto, ovviamente, non bisogna dimenticare la gastronomia che è sempre presente in tutte le feste tradizionali. E, per l’occasione, come da tradizione, vi saranno punti in cui sarà possibile gustare la specialità di ceci arrostiti. 

La realizzazione di tale evento sarà possibile anche grazie alla collaborazione della Pro Loco “Perla di Puglia” che ha contribuito per la ripresa di questa tradizione.

 

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